Baby Gang: «Gli sbirri minacciano i promoter per non farmi suonare»

Baby Gang avrebbe dovuto esibirsi questo sabato 7 maggio al Fabrique di Milano in un concerto con Simba La Rue, Keta, Vale Pain, Rondo Da Sosa, 167 Gang, Zefe, G Issa, Boyka, Minur. Essendo sottoposto a Daspo, informavano vari quotidiani, il rapper aveva ricevuto un’autorizzazione per consentirgli di esibirsi a Milano, autorizzazione in cui si specificava che l’accesso al Fabrique sarebbe stato possibile solo «utilizzando la Tangenziale Est A51 e servirsi dell’uscita di via Mecenate per poi raggiungere via Fantoli, itinerario che dovrà altresì seguire per abbandonare il comune di Milano».

Ora il concerto è stato annullato e Baby Gang ne ha dato notizia con toni molto accesi in una storia di Instagram: «Ecco a voi la dimostrazione che in Italia anche facendo le cose regolari con i permessi ti mettono sempre i bastoni fra le ruote. La data del 7 maggio è stata annullata per i motivi che ormai tutti sapete».

In realtà il meccanismo preciso che ha portato all’annullamento non è noto, ma scrive Baby Gang che «gli sbirri continuano a far pressione e minacciare tutti i promoter e tutti i proprietari delle discoteche per non farmi suonare nonostante ho i permessi pure dal tribunale. C’è chi ha preso la parte mia e la parte dell’arte e mi ha fatto suonare lo stesso sul palco pur di andarli contro e c’è chi invece è stato intimidito e ha deciso di prendere la parte dello Stato».

E infine: «Sta a voi decidere se prendere la parte mia o continuare a farvi fare le estorsioni da due coglioni vestiti di blu. Poi non vi lamentate se faccio in giro le cazzate, visto che ciò che so fare non me lo state facendo fare. Tutti i biglietti verranno rimborsati e ricordatevi di tutto ciò che stanno facendo nei miei confronti, così un domani se farò qualche mossa strana capirete il film».

L’ultimo singolo di Baby Gang è Paranoia, il cui video è stato in parte girato a San Vittore, dove il rapper è stato recluso.